Febbraio 17, 2018

Crisi di coppia e coniugali

Crisi di coppia e coniugali, terapia di coppia

LA COPPIA IN CRISI

I più recenti studi nel campo delle neuroscienze affermano che l’essere umano sia biologicamente predisposto alla relazione con altri esserei umani.

Possedere questa ‘predisposizione’, tuttavia, non semplifica automaticamente le cose.

Stare in relazione talvolta è complicato. E’ naturale che lo sia.  Si tratta della semplice e vitale alternanza tra momenti di sintonia, fasi di crisi, confronto e negoziazione e, di nuovo, momenti di sintonia.

A volte, però, non riusciamo più a ritrovare la bussola che ci traeva d’impaccio e ci permetteva di ricominciare a camminare insieme con la persona che abbiamo al nostro fianco.

In questi momenti, fatichiamo a riconoscere noi stessi in quella relazione, abbiamo la sensazione di non riconoscere più l’altro, qualcosa è cambiato nel rapporto e non sappiamo cosa. Ci sentiamo spaventati, arrabbiati, tristi.

Le crisi, talvolta, sono dolorose fasi di passaggio, di verifica, di bilancio. Eventi di vita le innescano più facilmente – cambi lavorativi, la nascita di un figlio, la morte di una persona cara.

La crisi, in sé, non è mai negativa. Rappresenta, semplicemente, un momento in cui ci si interroga.

Ma, per risolvere un problema, bisogna prima ammettere che ci sia.

Talvolta, nella coppia, questo è avvertito solo da uno dei due. Talvolta da entrambi.

Più spesso, in realtà, chi lamenta una difficoltà relazionale o una fatica sta dando voce, senza saperlo, anche allo scontento e al disagio dell’altro.

Si tratta, in fondo, di prendere coraggio.

Intraprendere un percorso psicologico di coppia è spesso una decisione lunga e sofferta.

Non si è sempre disposti a riconoscere una difficoltà. Molte sono le paure e i dubbi sul futuro del legame.

Quel che intimamente sappiamo, però, è che una relazione sana, per quanto ne sia sempre delicata la “costruzione” nel quotidiano e sul lungo periodo, ci fa sentire bene, protetti, amati, liberi di esprimerci, capaci di ascoltare, di sostenere ed essere sostenuti, di riconoscere e sentirci riconosciuti.

Se ci si accorge che questo manca, è bene ammetterlo e cominciare a comprendere cosa potrebbe funzionare meglio. Eventualmente, ma non è scontato, anche con l’aiuto di uno psicologo.

Cioè di un professionista la cui formazione ed esperienza gli permottono di ascoltare con partecipazione ed equità i racconti di entrambi, permettendo alla coppia di accedere ad un livello del legame più consapevole di sé e di ciò che accade nella relazione.

Alessandro Ciardi si occupa di problematiche e crisi di coppia, offrendo percorsi di cura presso il suo studio di Milano.

Per informazioni: alessandrociardi5@gmail.com

Cell. 3394226252